1. A fine Agosto NWI smetterà di essere online....
    .... ma non smetterà di essere, nel bene e nel male, nei miei ricordi.

    Potrei scrivere "25 gloriosi anni di attività" ma sappiamo benissimo che da diversi anni il forum era praticamente morto, frequentato da pochissimi aficionados, più che altro per scrivere i loro interessanti AAR. A questa situazione di abbandono ho contribuito certamente anche io quando ho dato una diversa priorità alle attività del mio sempre più esiguo tempo libero.
    Nonostante ciò ho continuato per tutti questi anni a tenere tutto "acceso" perché mi sembrava tradire tutti noi spegnendo NWI.

    Ora sento di essere giunto al punto dove credo di aver fatto la mia parte e staccare la spina adesso mi porta ad avere molta meno amarezza e sensi di colpa (più o meno).

    Un grosso (e tardivo perché lo sto aggiungendo ora con un edit di questo messaggio) ringraziamento va a tutti quelli che in questi 25 anni hanno dato una mano e a volte anche il braccio per portare avanti la baracca. Ovviamente senza di loro non si sarebbe neanche potuto iniziare.

    Un abbraccio (per chi lo vuole ) virtuale a tutti voi ed un augurio di continuare ad avere quanto più tempo possibile per "nerdare" coi nostri giochi preferiti.

    Francesco.

Libro molto interessante: "L'armata rossa e la disfatta italiana 1942-1943"

Discussione in 'Media' iniziata da skuby, 7 Settembre 2008.

  1. skuby

    skuby

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    Una settimana fa ho comperato questo libro molto interessante, ben fatto e di grazia in italiano, si intitola

    "L'armata rossa e la disfatta italiana 1942-1943" curato da Giorgio Scotoni

    Ed è in pratica la ricostruzione della distruzione dell' 8^ armata italiana utilizzando fonti di parte avversa, realizzato con la collaborazione dell'universita e degli storici di Voronezh, presenta parecchia documentazione tratta dagli archivi sovietici ora accessibili.
    E soprattutto una serie di estratti dalle memorie biografiche di alcuni generali sovietici tipo Vasilevsky, o Rokossovsky o Voronov, spezzoni questi di molto interesse vista la assoluta mancanza di traduzione di queste opere.
    Il libro fornisce davvero un bel quadro di come ci vedevano gli avversari, oltre a tutta una serie di tabelle e riassunti numerici interessanti.
    Si nota anche, cosa molto interessante il notevole rispetto guadagnato dai nostri soldati agli occhi dei generali dell'armata rossa.

    Sono a circa un terzo della lettura ma mi sento davvero in dovere di consigliare questa piccola gemma dal costo tutto sommato accessibile, 28 eurini.
     
  2. Mikhail Mengsk

    Mikhail Mengsk

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    Molto molto molto interessante!
     
  3. Solctis

    Solctis

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    Interessante, è sempre utile osservare le cose da tutti i punti di vista possibili.
    Certo 28 euruzzi....:humm:
    Facci sapere come prosegue.
     
  4. Panzer

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    Sembra proprio interessante...:approved:
     
  5. Odino

    Odino

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    Uhm... in effetti mi sembra abbastanza interessante. Però è abbastanza risaputo che i nostri, soprattutto gli alpini, si fecero onore in Russia coprendo la ritirata dei nostri alleati.
    Ad ogni modo, benché il costo non sia proprio contenuto, credo sia una lettura interessante.
     
  6. skuby

    skuby

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    Beh è vero che i nostri si fecero onore, ma questo aspetto è trascurato o minimizzato molto spesso nei racconti dei nostri ex alleati germanici, ad esempio nelle memorie di Manstein veniamo trattati piuttosto male (e parecchi suoi colleghi fanno altrettanto).

    Tutto sommato il prezzo non è cosi elevato, ad esempio il libro sulla Wallonie di Afiero di euro ne costa 32. La guerra di Hitler di Irving ne costa ben 60.
    Se si vuole leggere qualcosa di interessante bisogna essere disposti a pagare un pò, anche perchè ben difficilmente questo tipo di libri diventano oscar mondadori o economici bur.
     
  7. Piccolo Messe

    Piccolo Messe

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    Grazie della segnalazione... un titolo in più sulla guerra in russia è sempre ben accetto :approved:
     
  8. Odino

    Odino

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    Purtroppo è vero... anche se è un atteggiamento in qualche modo giustificabile dato che alla fine abbiamo tradito la Germania per passare con gli alleati.

    Ma certo! Non dicevo mica di non comprarlo eh... anzi!! Costa un po', ma nel vale sempre la pena per un libro di storia militare... almeno per me che ne sono appassionato.
     
  9. Basileus Romaion

    Basileus Romaion

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  10. GyJeX

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    Editore Panorama, lo stesso della guerra delle mine nelle dolomiti, di Rizzato

    Fa parte del gruppo Rizzoli, no ?
     
  11. Panzer

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    Mi pare faccia parte di quel gruppo...:humm:
     
  12. Solctis

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    Come procede la lettura?
     
  13. skuby

    skuby

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    Mi sono un pò fermato causa lavoro, ma conto di andare avanti questo week end :)
     
  14. lucared95

    lucared95

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    però è anche innegabile una scarsa attitudine delle nostre truppe alla guerra moderna, visti i scarsi mezzi e armamenti che non sempre il valore dei nostri soldati riuscì a compensare...
     
  15. skuby

    skuby

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    Vero, ma per sfondare la linea durante un'offensiva Rokossovsky (o Vasilevsky non mi ricordo che non ho il libro qui con me) dice che fu necessario rilasciare i corpi corazzati tenuti in riserva per lo sfruttamento molto prima del previsto rendendo onore alla resistenza della linea italiana.

    E contro due o tre corpi corazzati non è che nemmeno i tedeschi potessero fare molto senza divisioni panzer (e spesso anche con quelle)
     
  16. lucared95

    lucared95

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    in effetti i tedeschi contavano molto sulla loro organizzazione e i loro mezzi (che facevano della wehrmacht il migliore esercito del tempo), senza quelli si ritirarono spesso e volentieri :D. In qualche episodio, sacrificando gli italiani
     

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