1. A fine Agosto NWI smetterà di essere online....
    .... ma non smetterà di essere, nel bene e nel male, nei miei ricordi.

    Potrei scrivere "25 gloriosi anni di attività" ma sappiamo benissimo che da diversi anni il forum era praticamente morto, frequentato da pochissimi aficionados, più che altro per scrivere i loro interessanti AAR. A questa situazione di abbandono ho contribuito certamente anche io quando ho dato una diversa priorità alle attività del mio sempre più esiguo tempo libero.
    Nonostante ciò ho continuato per tutti questi anni a tenere tutto "acceso" perché mi sembrava tradire tutti noi spegnendo NWI.

    Ora sento di essere giunto al punto dove credo di aver fatto la mia parte e staccare la spina adesso mi porta ad avere molta meno amarezza e sensi di colpa (più o meno).

    Un grosso (e tardivo perché lo sto aggiungendo ora con un edit di questo messaggio) ringraziamento va a tutti quelli che in questi 25 anni hanno dato una mano e a volte anche il braccio per portare avanti la baracca. Ovviamente senza di loro non si sarebbe neanche potuto iniziare.

    Un abbraccio (per chi lo vuole ) virtuale a tutti voi ed un augurio di continuare ad avere quanto più tempo possibile per "nerdare" coi nostri giochi preferiti.

    Francesco.

Armi individuali FFAA nipponiche

Discussione in 'Età Contemporanea' iniziata da ange2222, 23 Settembre 2008.

  1. ange2222

    ange2222

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    ho notato su wikipedia eng, (fonte scarsa) che i nippo impiegarono pochissime armi automatiche individuali (Type 100),
    mentre le altre potenze ne impiegarono moltissime (vedi discussione sulle SMG).

    può essere questo uno dei punti di debolezza delle truppe nipponiche negli scontri con gli yankee?
    gli yankee producevano un volume di fuoco certamente maggiore impiegando numerose armi autoamtiche o semiatuomatiche individuali:
    - M1garand,
    - carabina M1
    - M3 grease gun
    - Thompson SMG
    e impiegnado fucili a pompa per il combattimento ravvicinato, mentre i nipponici impiegavano essenzialmente fucili bolt action.
     
  2. Piccolo Messe

    Piccolo Messe

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    Me lo sono sempre detto anche io... nelle isole, negli scontri ravvicinati i nippo sviluppavano poco fuoco di soppressione rispetto agli americani è logico supporre che questa sia stata una delle cause delle numerose sconfitte che gli americani hanno inferto ai giappi. E' lecito pensare però che i giapponesi addestrassero le proprie truppe alla mimetizzazione e all'agguato, i loro fucili molto precisi sulle lunghe distanze rispetto a quelli sopracitati avrebbero permesso di colpire i nemici e non appena si fosse alzato il fuoco di soppressione, i giappi si sarebbero dovuti nascondere nelle fitte foreste pronti ad un nuovo agguato
     
  3. ange2222

    ange2222

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    tralasciamo le lunghe distanze (sopra i 400 m), perché si utilizzano altre armi,
    vediamo solo per distanze inferiori:
    fino a 100 m - non credo ci siano dubbi, una squadra americana faceva molto più fuoco di una nippo;
    dai 100 ai 400 m - i fucili bolt action sono certamente efficaci a quelle distanze a differenza degli smg, però le squadre di fanteria americane avevano in dotazione gli M1 garand con gittata e precisione paragonabile ai bolt action e le carabine M1 con gittata inferiore.
     
  4. Invernomuto

    Invernomuto -

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    Boh, da come la vedo io sarebbe cambiato poco, la tattica americana era sostanzialmente questa:

    • Pialla con la Morte Nera (le loro TF con portaerei) la marina e/o aviazione nipponica vicino la base da conquistare.
    • Arriva con la Morte Nera vicino la base e bombarda da mare e aria piallando tutto.
    • (Se la base meritava l'occupazione) Sbarca ed elimina i poveri disgraziati che hanno avuto la sfortuna di sopravvivere.
    • Passa alla base successiva.
    Non credo che alcune mitragliatrici in più avrebbero fatto più di tanto la differenza. Forse negli assalti, forse a Guadalcanal (dove gli usa non potevano ancora sfruttare la Death Star) ma in alcuni posti la situazione non era difendibile neppure avendo mitragliatori al plasma e cannoni laser (Wharmmer 40 TM). Nelle basi dove si sono fortificati i giapponesi hanno agito bene con quanto a disposizione, erano gli USA ad essere troppi e troppo superiori.
     
  5. ange2222

    ange2222

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    quindi secondo te l'armamento individuale fu praticamente ininfluente?

    PS: non sto ponendo l'accento sulle armi di squadra e di reparto, anche i nippo avevano le loro, ma sulle armi individuali. Ci furono numerose occasioni in cui le fanterie nippo si gettarono all'assalto in maniera quasi sconsiderata subendo perdite enormi e infliggendo poche perdite agli USA, forse l'impiego di SMG avrebbe permesso ai nippo di infliggere più perdite alle fanterie nordamericane. Ovviamente più armi automatiche significa maggior consumo di munizioni, gli yankee potevano permetterselo, i nippo mica tanto.
     
  6. andy

    andy

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    è semplice basta che pensi che nella giungla i jappo erano quasi imbattibili e che in 6 mesi(circa) occuparono territori vastissimi, il combattimento corpo a corpo era la vera essenza jappo(lenfil saprà sicuramente di più) non la potenza di fuoco basti pensare all'artigflieria terrestre che avevano,poco rispetto ai USA, la vera dottrina era la baionetta(tipo napoleone) e cariche banzai col agguato infatti i jappo sfruttavano per esempio le palme e le buche in maniera perfetta.
     
  7. ange2222

    ange2222

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    mmmm

    questo poteva valere per i primi anni di guerra, per le campagne offensive delle Filippine, Birmania ecc.

    quando gli avversari erano coloniali britannici o ai "forgotten army" americani, magari equipaggiati col bolt action del 1903,
    LA controffensiva americana fu fatta con ampio uso di armi individuali più adatte allo scontro ravvicinato delle baionette giapponesi.
     
  8. Lenfil

    Lenfil Account non in uso. Non contattatemi sul forum.

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    Quello che mi chiedo io è se era effettivamente possibile con le risorse nipponiche renderle disponibile su larga scala

    In ogni caso non credo sarebbe cambiato niente, se la Marina cessa di supportare le truppe a terra queste sono spacciate, anche perchè gli americani erano semplicemente troppi
     
  9. Invernomuto

    Invernomuto -

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    No, ovviamente il discorso sulla potenza di fuoco che hai fatto è giustissimo e probabilmente in diverse situazioni sarebbe tornato utile.
    Mi chiedo quanto avrebbe influito in termini pratici, ovvero se avrebbero consentito di infliggere perdite significativamente più alte agli statunitensi e in grado da rovesciare le sorti del conflitto.

    Da quello che ho letto io, il problema è ancora diverso, si gettavano all'assalto di posizioni di marine più o meno fortificate lanciando dei razzi di segnalazione, che inevitabilmente, dopo le prime volte, mettevano in allarme i nemici. Venivano respinti, con gravissime perdite, prima di arrivare a far danno. Quindi ci sarebbe da rivedere anche tutto un discorso di tattiche e leadership, non solo di singole armi.
    In molti casi si trattava di cariche disperate, quasi suicide, perché la battaglia era persa prima, nel momento in cui hai un nemico che ti può bombardare a piacimento senza che tu abbia possibilità di reagire.

    Su questo sono d'accordo con te.
     
  10. Mcgerm

    Mcgerm

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    questo mi sembra un punto importante. diverse volte i giapponesi se avessero potuto largheggiare in potenza di fuoco avrebbero potuto fare maggiori danni. Francamente non so se gli stati maggiori giapponesi hanno intenzionalmente evitato di sviluppare SMG e altri armi a fuoco rapido e individuale su larga scala perchè consci della loro incapacità di supportarli logisticamente. Mi sembra di ricordare che forse è proprio il contrario, quando si iniziarono a vedere le prime SMG ci furono ampie discussioni sulla loro reale utilità, perchè i soldati avrebbero sparato senza mirare e quindi si temeva una molto minore precisione e poi si sarebbero dovute rifare tattiche e addestramenti.
     

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