1. A fine Agosto NWI smetterà di essere online....
    .... ma non smetterà di essere, nel bene e nel male, nei miei ricordi.

    Potrei scrivere "25 gloriosi anni di attività" ma sappiamo benissimo che da diversi anni il forum era praticamente morto, frequentato da pochissimi aficionados, più che altro per scrivere i loro interessanti AAR. A questa situazione di abbandono ho contribuito certamente anche io quando ho dato una diversa priorità alle attività del mio sempre più esiguo tempo libero.
    Nonostante ciò ho continuato per tutti questi anni a tenere tutto "acceso" perché mi sembrava tradire tutti noi spegnendo NWI.

    Ora sento di essere giunto al punto dove credo di aver fatto la mia parte e staccare la spina adesso mi porta ad avere molta meno amarezza e sensi di colpa (più o meno).

    Un grosso (e tardivo perché lo sto aggiungendo ora con un edit di questo messaggio) ringraziamento va a tutti quelli che in questi 25 anni hanno dato una mano e a volte anche il braccio per portare avanti la baracca. Ovviamente senza di loro non si sarebbe neanche potuto iniziare.

    Un abbraccio (per chi lo vuole ) virtuale a tutti voi ed un augurio di continuare ad avere quanto più tempo possibile per "nerdare" coi nostri giochi preferiti.

    Francesco.

Armi bianche fanteria (guerre mondiali)

Discussione in 'Età Contemporanea' iniziata da Pandrea, 7 Gennaio 2014.

  1. Pandrea

    Pandrea Guest

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    Quali furono le armi bianche usate prevalentemente nelle due guerre mondiali?
     
  2. Dexter

    Dexter

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    Quelle prevalentemente più usate (proprie e improprie), furono baionette, pugnali, coltelli.
    La baionetta fu usata fin dal XVII sec., con un innesto a pressione, che veniva bucato e permetteva di sparare. Queste, in origine, erano lunghe fino ad una novantina di cm, e si evolsero, diminuendo di dimensioni, fino a quando, nel periodo tra le due guerre, cominciarono ad essere sostituite piano piano da coltelli che venivano incastrati in appositi sostegni che si trovano nella parte finale della canna. Quest'ultima soluzione è di sicuro la più diffusa.
    Sui pugnali non c'è molto da dire che non sia Già di dominio comune: i primi, rozzi esemplari sono apparsi sin dal XVII secolo a.c, in principio in selce in ossidiana e poi in bronzo e ferro, e argento e oro per modelli di ricchi e nobili e da parata.
    Poi ovviamente ci sono delle eccezioni, come le katane utilizzate dai giapponesi e le spade di vario genere utilizzate dagli ufficiali in ambedue le guerre.
    Degne di note anche le armi d'occasione, utilizzate come ultima risorsa o in mancanza d'altro: dalle asce e strumenti da lavoro fino ai sassi e ai bastoni, qualunque cosa possa essere utilizzata come corpo contundente.
    Se vogliamo intenderle come armi bianche, abbiamo anche corazze e guanti di ferro, utilizzate dai genieri nella WWI, rivelatesi piuttosto inefficaci, oltre, ovviamente, agli onnipresenti elmi e caschi, il cui utilizzo è antico come quello delle spade e dei coltelli.
     
  3. GyJeX

    GyJeX

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    Nella prima ? La pattadese, ovviamente:pompous:
     
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