1. A fine Agosto NWI smetterà di essere online....
    .... ma non smetterà di essere, nel bene e nel male, nei miei ricordi.

    Potrei scrivere "25 gloriosi anni di attività" ma sappiamo benissimo che da diversi anni il forum era praticamente morto, frequentato da pochissimi aficionados, più che altro per scrivere i loro interessanti AAR. A questa situazione di abbandono ho contribuito certamente anche io quando ho dato una diversa priorità alle attività del mio sempre più esiguo tempo libero.
    Nonostante ciò ho continuato per tutti questi anni a tenere tutto "acceso" perché mi sembrava tradire tutti noi spegnendo NWI.

    Ora sento di essere giunto al punto dove credo di aver fatto la mia parte e staccare la spina adesso mi porta ad avere molta meno amarezza e sensi di colpa (più o meno).

    Un grosso (e tardivo perché lo sto aggiungendo ora con un edit di questo messaggio) ringraziamento va a tutti quelli che in questi 25 anni hanno dato una mano e a volte anche il braccio per portare avanti la baracca. Ovviamente senza di loro non si sarebbe neanche potuto iniziare.

    Un abbraccio (per chi lo vuole ) virtuale a tutti voi ed un augurio di continuare ad avere quanto più tempo possibile per "nerdare" coi nostri giochi preferiti.

    Francesco.

Divisione SS Italia

Discussione in 'Età Contemporanea' iniziata da Catilina, 11 Marzo 2010.

  1. Catilina

    Catilina

    Registrato:
    28 Settembre 2007
    Messaggi:
    390
    Località:
    Piemonte
    Ratings:
    +6
    Sto facendo una piccola ricerca sulla 29° Divisione Waffen SS "Italia".

    Venne costituito un corpo di volontari italiani nell'ottobre del '43 affiliata alle waffen SS e infine, nel marzo del '45, prese ufficialmente la denominazione di 29° Waffen-Granadier-Division der SS.

    Un paio di battaglioni si distinsero ad Anzio e Nettuno, ma il resto di quello che divenne la 29° divisione fu impiegata soprattutto in chiave antipartigiana in nord Italia con esiti alquanto modesti.

    Ora stavo cercando le zone di operazione della divisione a fine marzo '45 in Piemonte. Da quel che mi è parso di capire la maggior parte delle forze tedesche (e la 29° ne faceva parte, nonostante fosse composta da volontari italiani) stava già ripiegando in Lombardia per restringere il fronte.

    Qualcuno avrebbe la possibilità di indicarmi qualche fonte da cui possa attingere informazioni più precise?

    Inoltre cercavo un po' di foto. Online non ho trovato molto ma sicuramente qualcosa esiste. Qualche idea?


    Purtroppo sull'argomento è stato scritto davvero poco. Fortunatamente nella biblioteca della mia città ho trovato quello che sembra essere uno dei testi più precisi in materia: "Le SS italiane" di Ricciotti Lazzero, Rizzoli, Milano, 1982. Purtroppo neanche il buon Rizzotti risponde ai miei interrogativi.

    Ah, dimenticavo: le SS italiane avevano anche una rivista che venne pubblicata fino al 21 aprile '45. Si chiamava "L'avanguardia". A Torino son riuscito a recuperarne qualche copia originale. Una lettura consigliata a chi vuol vedere fino a che punto possono spingersi i deliri dell'indottrinamento.

    Grazie ;)
     
  2. Mikhail Mengsk

    Mikhail Mengsk

    Registrato:
    1 Febbraio 2007
    Messaggi:
    7.448
    Località:
    Pisa
    Ratings:
    +0
    Qualche estratto?
     
  3. Rob84

    Rob84

    Registrato:
    11 Gennaio 2008
    Messaggi:
    612
    Località:
    Genova
    Ratings:
    +0
    anche a me interessa qualche estratto!
     
  4. MrBrightside

    MrBrightside

    Registrato:
    1 Dicembre 2008
    Messaggi:
    2.555
    Località:
    Genova
    Ratings:
    +349
    Se ti fidi di stormfront, so per certo che su quel sito c'è un articolo molto dettagliato, fai una ricerca con google e salta quasi subito fuori. Val Trebbia.
     
  5. Catilina

    Catilina

    Registrato:
    28 Settembre 2007
    Messaggi:
    390
    Località:
    Piemonte
    Ratings:
    +6
    Grazie, ho visto questo articolo poco fa dopo che un gentile utente me l'ha segnalato in pm. Purtroppo non contiene quello che mi serve cioè le zone di operazione in Piemonte a fine marzo '45. Effettivamente ho una richiesta un bel po' specifica e capisco bene che sia un'informazione molto difficile da avere.

    Purtroppo no. Non ho fatto fotocopie e chiaramente è materiale che non viene dato in prestito. Magari googolando si riesce a trovar qualocosa. Domani con più calma provo a cercar qualcosa.
     
  6. Catilina

    Catilina

    Registrato:
    28 Settembre 2007
    Messaggi:
    390
    Località:
    Piemonte
    Ratings:
    +6
    Ciao, scusa il ritardo.

    Ho trovato in rete questo http://www.galleria.thule-italia.com/boccasileavanguardiacopertina.html

    Dovrebbe comprendere tutte (?) le copertine della rivista. Non è molto ma sicuramente rende l'idea.

    Ringrazio tutti coloro che per messaggio privato mi hanno inviato materiale interessante :approved:
     
  7. Rob84

    Rob84

    Registrato:
    11 Gennaio 2008
    Messaggi:
    612
    Località:
    Genova
    Ratings:
    +0
    Grazie!
     
  8. Mikhail Mengsk

    Mikhail Mengsk

    Registrato:
    1 Febbraio 2007
    Messaggi:
    7.448
    Località:
    Pisa
    Ratings:
    +0
  9. Caronte

    Caronte

    Registrato:
    16 Febbraio 2006
    Messaggi:
    2.733
    Località:
    in mezzo alla nebbia più fitta
    Ratings:
    +29
    A me risultava che sul fronte di Anzio furono impiegati a piccoli gruppi (intorno al centinaio di uomini) e non come unità organiche.
     
  10. Catilina

    Catilina

    Registrato:
    28 Settembre 2007
    Messaggi:
    390
    Località:
    Piemonte
    Ratings:
    +6
    Da quel che ho trovato sembra che nel marzo '44 il battaglione "vendetta" abbia partecipato alla controffensiva tedesca nel settore di Anzio-Nettuno. Il battaglione venne poi rinominato "Nettuno" in onore di quei fatti.

    Parteciparono per 9 settimane a una guerra di posizione difendendo un fronte di cinque km. Sembra che caddero 350 su 650. Per questo il battaglione ricevette la medaglia d'argento al valor militare e ai legionari fu permesso di indossare le rune SS su sfondo nero (il resto delle SS italiane potevano solo vestire rune su sfondo rosso).


    Queste sono le informazioni in mio possesso dopo aver cercato online. Mi pare che anche il Ricciotti ne "Le SS italiane" ne abbia parlato, ma purtroppo non ho il testo sottomano.
     

Condividi questa Pagina