[AAR] Un panzer che si infila fra le cosce di Ludmila - Linus vs Amedeus

Discussione in 'War in the East' iniziata da ITAK_Linus, 10 Marzo 2025.

  1. Rio

    Rio

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    Quanto ti manca all'autowin?
     
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  2. ITAK_Linus

    ITAK_Linus

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    Ancora due Mosca ahahahahah
     
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  3. ITAK_Linus

    ITAK_Linus

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    TURNO 45
    APRILE 1942

    GRUPPO ARMATE NORD

    Beltempo dovunque, neve sciolta e fango seccato. Ancora tre le divisioni russe insaccate ad inizio turno, ma solo una si arrende (5900 morti russi).
    Le altre due le finiremo al prossimo turno.

    In zona Mosca il Russo pare essersi ritirato dal settore a SUD-EST della città, dove le pianure mi consentirebbero ottimi attacchi.

    Noialtri effettuiamo un paio di attacchi per accorciare le nostre linee: uno a SUD di Kalinin che manda in rovina un paio di divisioni russe ed uno a NORD-OVEST di Mosca per cercare di riguadagnare la linea del fiume, ottimamente difendibile.

    Tutto grossomodo tace, con il super-depot a Mosca medesima che si attiverà il prossimo turno.

    Ad OVEST di Tula il nemico preme un po' e noialtri abbiamo diverse divisioni decisamente malridotte. I refit continuano pero' indefessi ed i rinforzi dalle riserve cominciano ad affluire.

    Anche ad OVEST di Orel subiamo qualche scacco con un coraggioso movimento di brigate russe, specialmente di paracadutisti, per cercare di accerchiare quel che resta delle mie divisioni. Avevamo saggiamente lasciato una divisione panzer in zona e quindi non siamo eccessivamente preoccupati.


    GRUPPO ARMATE CENTRO

    Non succede granché, ma il Russo distrugge un reggimento rumeno che subisce oltre 4000 perdite ed è shattered.

    Il nemico parrebbe leggero e noialtri ci appoggiamo a fiumi e paludi. Il fronte è tenuto in massima parte dai romeni, quindi non c'è da star tranquilli.


    GRUPPO ARMATE SUD

    Il nemico prova tre attacchi a SUD di Krivoi-Rog : due vengono brutalmente respinti dall'attivazione della 13ma Panzer in riserva. Non c'è scampo per i fucilieri nemici. Un terzo attacco va sciaguratamente a buon fine in un altro hex, ma non siamo eccessivamente preoccupati.
    Continuano i refit nella zona del super-depot, con varie divisioni di fanteria abbastanza traumatizzate (morale a 45...) dopo i terribili scontri invernali.

    Durante il nostro turno lanciamo tre attacchi chirurgici che fanno 25'000 morti russi. Uno di essi è per raddrizzare il fronte lungo il Dnepr, gli altri due per mettere un po' di pressione allo schieramento russo a NORD di Krivoi-Rog.

    A Krivoi-Rog abbiamo appunto un saliente molto difficile da rifornire (ferrovie interrotte) e che richiede enormi sforzi data la pressione nemica. Speriamo in bene.


    A SUD abbiamo davanti circa 120 divisioni o corpi sovietici. Anche riuscendo a colpire 12 divisioni/corpi a turno, eliminerei che il 10% della forza nemica.
    Supponendo un buon 35% sia necessario per tenere il fronte statico in zone come quella a NORD di Kherson o al di là del Dnepr a Cherkassy, restano comunque circa 80 divisioni a fronteggiare il saliente di Krivoi-Rog e dintorni. Se supponiamo 25% invece di 25% saliamo già a 90 divisioni davanti al saliente...
    Colpendone duramente 12 a turno con 80 davanti, eliminiamo il 15% della forza nemica. Supponendo 4 turni per fare il ciclo di refit, etc. alle divisioni colpite, siamo pero' a 48 divisioni/corpi fuori combattimento in modo costante, cioè il 60% e passa della forza nemica.
    Se consideriamo un ciclo di refit a 6 turni (sopratutto per il morale), arriviamo addirittura a 92% della forza nemica fuori combattimento.

    In sostanza, se riesco a colpire in modo duro e costante pochi hex nemici posso comunque provare a mettere in sicurezza il saliente.

    Non farlo, significherebbe una ritirata potenzialmente catastrofica lungo le pianure ucraine, dove il nemico puo' travolgermi a piacere.

    Abbiamo enormi forze disponibili, quindi non sono molto turbato dalla domanda di risorse. Il problema è semmai la pressione russa.



    ALTRO

    Perdite del turno contenute, con 20'000 casualties tedesche contro le 70'000 russe. Pochi i carri persi. Pochi gli aerei, anche se il supporto aereo russo a SUD durante la sua fase mi ha fatto portare a casa un bel po' di aeroplani russi, che cadono a frotte se ingaggiati pesantemente dalla Luftwaffe. In uno scontro ho avuto oltre 60 caccia tedeschi (BF-109 F-4) che hanno abbattuto una settantina di caccia e bomber russi al prezzo di un solo BF-109.

    Continuiamo in modo indefesso i cicli di refit nelle riserve, con grandi quantitativi di divisioni che riprendono vita. Solo al turno 46, avremo ben 6 divisioni di fanteria ed una panzer che tornano in mappa dalle riserve.
    Attualmente abbiamo due grandi problemi : la command capacity, che scarseggia dovunque, specie a SUD, e la railway capacity, che scarseggia a SUD ed al CENTRO.

    La command capacity ha poche punte possibilità d'esser risolta in tempi ragionevoli. E' anzi un problema costante per tutta la guerra. Servirebbero diversi HQ d'armata ed un Army Group HQ in più : non li ho fino al 43 inoltrato.

    La railway capacity migliora durante il corso del match, visto che riesco a riparare piano piano tutte le ferrovie. Siamo ancora lontani dall'ottimale, ma abbiamo anche preso una lunghissima pausa per creare super-depot.
    Ora come ora ho 2 super-depot (Mosca e Ucraina) e 2 unità di riparazione impegnate a Gomel, dove sto riparando la ferrovia. Vorrei riparare la zona del Prypyat, ma non so se faro' in tempo.

    Molte unità o divisioni sono lasciate a Varsavia e Budapest in attesa di esser trasportate. Qui la scelta è chiara: a SUD non posso occupare le ferrovie con le divisioni a causa dei bisogni in rifornimenti ed al CENTRO non ho poi tanto da trasportare. Niente a NORD.

    Ho un'intera armata ungherese, la metà di una rumena e varie divisioni tedesche in attesa. Conto di poterle spostare gradualmente, dando priorità alle unità tedesche a causa dell'efficacia in combattimento.

    Non ho ancora deciso dove schierare gli ungheresi dato che non ci sono settori ovvii in cui posizionarli. Inoltre, vista la mancanza di command capacity a SUD ed il fatto che le unità alleate devono essere messe in stack di 3 per avere qualche efficacia, è ancora più difficile fare una scelta.

    Mi piacerebbe schierarle ad OVEST di Kursk fino al Dnepr, ma è un settore davvero complicato, dove il Russo potrebbe sfondare con unità mobili varie e fare scempio dei difensori. Metterle dietro il Dnepr sarebbe ideale, ma la linea del Dnepr è stata persa in inverno.
    A Kherson sto provando una specie di formazione ibrida con divisioni italiane e tedesche in stack insieme (tutte sotto la 3a Armata romena, figuriamoci, un bordello di catena di comando). Vedremo.


    Stiamo finendo il pool di manpower tedesco. Poco male, tutto considerato, ma d'ora in avanti avro' poco margine per carneficine come quella invernale.
    Ricevero' a breve anche le divisioni perdute durante gennaio, si tratta credo di 10 divisioni di fanteria precise precise. Arrivano con morale ed esperienza immonde e dovro' decidere che farne. Credo sia ragionevole inserirle in settori caldi del fronte dove possono guadagnare sia in morale che in esperienza grazie ad attacchi riusciti. Sarà necessario supportarle con ottime panzer per contro. Vedremo.

    In tutto cio', sono appena sopra al Russo come carri in mappa : 4'500 circa per entrambi. Stug nuovo modello (Stug-F col cannone da 75mm lungo) in produzione : mezzo molto molto utile. Pool di carri grossomodo buono, con i Panzer-IV F-2 (cannone lungo da 75mm pure loro) che inizieranno ad esser distribuiti alle divisioni, dove il Panzer-IIIJ regna ancora sovrano.
    Sono cronicamente a corto di carri leggeri, da ricognizione e supporto fanti. Sarà cosi per tutta la guerra. Sono anche a corto di matériel vario minore, ma non me ne curo.


    Last but not least, abbiamo ripreso a schierare la Luftwaffe in zone chiave del fronte. E' assolutamente vitale poter contare sul supporto aereo.

    Il meteo sembra stabile anche settimana prossima, ma una perturbazione sta arrivando dall'estremo NORD. Potrebbe portare pioggia e quindi fango dovunque, cosa che chiaramente impedirebbe i movimenti. Allo stato attuale non so nemmeno dire se mi conviene o meno avere i movimenti bloccati dal fango. Senz'altro sono anni luce dall'aver rimesso in sesto le mie armate dopo l'inverno, ma ho anche l'ultima vera finestra di tempo per far male al Russo prima della sua supremazia totale.
     
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  4. ITAK_Linus

    ITAK_Linus

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    TURNO 46
    03 MAGGIO 1942


    GRUPPO ARMATE NORD

    Eliminiamo le ultime due divisioni rimaste insaccate tempo addietro nel settore a NORD della mappa e ci prepariamo alla ritirata.

    A Kalinin, effettuiamo un attacco a sorpresa di grande forza e ci riprendiamo l'importante città, pur difesa da una divisione di fanteria ed un corpo di fucilieri della guardia. Unità varie eliminano una divisione che era posta a SUD della città e poi un corpo mobile con 4 divisioni motorizzate ed una di fanteria riprende la città.
    Ci è andata bene.

    A Mosca tutto tace, col super-depot che si attiva a questo turno e mi consente di refittare varie divisioni.

    Le pianure a SUD-EST di Mosca, apparentemente poco difese, vedono un singolo attacco mobile tedesco che manda in rotta una divisione di fucilieri. Una divisione di cavalleria russa in riserva si attiva, ma nulla puo' contro la furia delle panzer.

    La situazione a fine turno, tutto sommato calma:
    1.JPG
    Da notare come i miei forts inizino a salire.

    Un po' più a SUD, il Russo si fa avanti e noialtri lanciamo un contrattacco con un Panzer Korps che avevamo posizionato in zona al turno precedente:
    2.JPG

    Riguadagniamo il fiume Oka, importante bastione difensivo durante l'estate.


    GRUPPO ARMATE CENTRO

    Tutto tace, ma ad OVEST di Kursk siamo comunque in difficoltà. Divisioni varie refittate nelle riserve sono in arrivo ed il nemico parrebbe più che altro fare attacchi di prova.


    GRUPPO ARMATE SUD

    Sorprendentemente il nemico non attacca e non si ritira, salvo un paio di hex sovraesposti.

    Noialtri ne approfittiamo a piene mani e lanciamo vari attacchi chirurgici che fanno scempio dei difensori:
    3.JPG

    Come si vede, abbiamo fatto attacchi sulle prime linee nemiche, senza cercare di sfruttare in profondità. Il nemico finisce routed molto spesso e le sue perdite sono davvero elevate.

    Anche all'estremo SUD lanciamo un singolo attacco per raddrizzare la linea:
    4.JPG
    Occupiamo poi l'hex con la 376ma divisione, arrivata al turno precedente dalle retrovie.

    Da notare lo schieramento italiano, forse più solido di quel che penso.



    ALTRO

    Le perdite russe sono pesanti:
    5.JPG

    Praticamente segnamo un 6:1 come tasso perdite.

    Pochi i carri russi andati perduti: le sue unità mobili sono ben coperte nelle retrovie.

    Nei cieli, pur avendo un ottimo supporto aereo con centinaia di bomber in sortita, le perdite sono contenute per entrambi.


    Gli OOB si fanno interessanti:
    6.JPG

    E' ancora molto avanti, ma stiamo recuperando a più non posso.

    Abbiamo grossomodo gli stessi uomini che avevamo a fine Settembre 1941:
    8.JPG

    Il prossimo turno avrà pioggia leggera dovunque, cosa che probabilmente rallenterà i miei movimenti e attacchi. Senz'altro anche i suoi.

    La mia idea attuale è di continuare con l'attrito duro e puro, demolendo in modo sistematico le sue prime linee (ben fortificate), per poter creare aperture ed opportunità.

    Il nemico è ancora molto forte, ma vedo che le sue divisioni finiscono in frantumi davanti alle panzer. Alcune divisioni tedesche sono davvero malridotte, sia come morale che come TOE. Il primo sarà ben più difficile da recuperare che il secondo.

    A NORD cercheremo di posizionarci su linee difensive multiple appoggiate su terreni buoni. L'offensiva svolta in inverno è terminata: molte perdite russe in un settore decisamente minore e secondario.
    A Mosca cercheremo di consolidare il perimetro e guadagnare buone linee difensive.
    In zona Dnepr invece continuiamo con attacchi pesanti, mirati e controllati : qui stiamo sopratutto distruggendo la prima linea russa per creare opportunità. Vedremo cosa darà.

    Il grande guaio è il non negligibile spazio fra il settore di Mosca e quello del Dnepr. Abbiamo poche truppe da dedicarvi e nessuna ovvia linea difensiva. Avremo da inventarci qualcosa.


    Last, but not least, questi attacchi mirati sembrano funzionare molto bene per adesso. Le perdite russe durante la mia fase di movimento sono state oltre 20 volte le mie. Si tratta adesso di mantenere la pressione, a terra come nei cieli, dove una rinata Luftwaffe sta facendo molto male ai fanti nemici.


    BANZAI !!!!
     
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