1. A fine Agosto NWI smetterà di essere online....
    .... ma non smetterà di essere, nel bene e nel male, nei miei ricordi.

    Potrei scrivere "25 gloriosi anni di attività" ma sappiamo benissimo che da diversi anni il forum era praticamente morto, frequentato da pochissimi aficionados, più che altro per scrivere i loro interessanti AAR. A questa situazione di abbandono ho contribuito certamente anche io quando ho dato una diversa priorità alle attività del mio sempre più esiguo tempo libero.
    Nonostante ciò ho continuato per tutti questi anni a tenere tutto "acceso" perché mi sembrava tradire tutti noi spegnendo NWI.

    Ora sento di essere giunto al punto dove credo di aver fatto la mia parte e staccare la spina adesso mi porta ad avere molta meno amarezza e sensi di colpa (più o meno).

    Un grosso (e tardivo perché lo sto aggiungendo ora con un edit di questo messaggio) ringraziamento va a tutti quelli che in questi 25 anni hanno dato una mano e a volte anche il braccio per portare avanti la baracca. Ovviamente senza di loro non si sarebbe neanche potuto iniziare.

    Un abbraccio (per chi lo vuole ) virtuale a tutti voi ed un augurio di continuare ad avere quanto più tempo possibile per "nerdare" coi nostri giochi preferiti.

    Francesco.

AAR: Sogno di un Impero universale

Discussione in 'Le vostre esperienze' iniziata da TFT, 15 Marzo 2010.

  1. TFT

    TFT

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    Siamo arrivati all'anno 1666 e la situazione è sostanzialmente identica. L'impero di Giovanni XII è immobile, fossilizzato dai ribelli e da mille warning da parte di ogni sorta di compagine statale. Nel 1664 l'Impero è attaccato improvvisamente da Russa, Austria, Treviri, Shongay, Hasa, e Oman. Il fronte austriaco cede in Pannonia ma risulta estremamente soddisfacente in Dacia (transilvania) dove l'esercito romano (35mila uomini) capitanato dallo Strategos Romano Angelos, riesce a conquistare la regione e disperdere 18mila austriaci. Quindi prosegue la sua marcia verso nord fino ad arrivare ad assediare Vienna, senza incontrare resistenza. Un'altro esercito bizantini riesce a resistere agli assalti austriaci in Rezia e tenta la controoffensiva in germania meridionale, riportando l'occupazione di un paio di regioni. La guerra si conclude con un modersto successo: gli austriaci cedono la Dacia e una regione germanica. Il fronte russo si mantiene stabile, con la Georgia devastata e le truppe romane costrette a cruente battaglie. Alla fine si raggiunge una pace bianca. Giovanni XII decide quindi di annullare l'alleanza con la Georgia, impossibilitando i russi ad invadere i dominii bizantini passando da essa
     

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