1. A fine Agosto NWI smetterà di essere online....
    .... ma non smetterà di essere, nel bene e nel male, nei miei ricordi.

    Potrei scrivere "25 gloriosi anni di attività" ma sappiamo benissimo che da diversi anni il forum era praticamente morto, frequentato da pochissimi aficionados, più che altro per scrivere i loro interessanti AAR. A questa situazione di abbandono ho contribuito certamente anche io quando ho dato una diversa priorità alle attività del mio sempre più esiguo tempo libero.
    Nonostante ciò ho continuato per tutti questi anni a tenere tutto "acceso" perché mi sembrava tradire tutti noi spegnendo NWI.

    Ora sento di essere giunto al punto dove credo di aver fatto la mia parte e staccare la spina adesso mi porta ad avere molta meno amarezza e sensi di colpa (più o meno).

    Un abbraccio (per chi lo vuole ) virtuale a tutti voi ed un augurio di continuare ad avere quanto più tempo possibile per "nerdare" coi nostri giochi preferiti.

    Francesco.

"Non è un paese per dottorandi"

Discussione in 'Off Topic' iniziata da qwetry, 21 Novembre 2010.

  1. metalupo

    metalupo

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    Questa mania di guardare le statistiche e decidere che bisogna avere più laureati e/o università di eccellenza in posizioni più elevate nella graduatoria mondiale, mi pare solo un modo per perdere di vista il vero obbiettivo, ossia fornire a tutti i cittadini equa possibilità di una buona istruzione.

    Se poi gli studenti non riescono a tenere il passo niente diploma o laurea, se la gran parte dei nostri atenei si trovasse nella graduatoria mondiale tra il 150° ed il 300° posto, su 1000, direi che disponiamo di un'istruzione di buona qualità, a confornto di nazioni con pochi atenei nei primi 100 posti e tutti gli altri dopo il 500° posto.

    Purtroppo però se ragioni solo sulle statistiche ossia sul numeri di diplomati e laureati annui e di posizione in classifica del miglior ateneo, allora operi con l'obbiettivo della quantità e non della qualità.

    Sia chiaro che con ciò non sto dicendo che la scuola Italiana non sia da risistemare, sto solo dicendo che forse non è da risistemare come la si sta risistemando negli ultimi 15 anni.
     
  2. archita

    archita

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    superquotone, infatti i governi non fanno altro che macellare la qualità dell'istruzione per farne dei ragazzi italiani una serie di impiegati,ingegneri e tecnici senza cervello purchè disposti ad adattarsi che ad esigere. Inoltre la cosa tragicomica è che smaniano di imitare le università europee e americane ( ah se è "europeo" o "anglosassone" è cool per forza... ) che rappresentano invece i peggiori modelli che si possa concepire ( cultura zero, tanta pratica ) in un contesto culturale e sociale assai impoverito qual'è quello italiano. Infine è triste che un idraulico guaagni di più di un laureato...
     
  3. ange2222

    ange2222

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    è triste per me e te che siamo laureati, ma per l'idraulico molto meno.

    Comunque si chiama libero mercato.
     

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