1. A fine Agosto NWI smetterà di essere online....
    .... ma non smetterà di essere, nel bene e nel male, nei miei ricordi.

    Potrei scrivere "25 gloriosi anni di attività" ma sappiamo benissimo che da diversi anni il forum era praticamente morto, frequentato da pochissimi aficionados, più che altro per scrivere i loro interessanti AAR. A questa situazione di abbandono ho contribuito certamente anche io quando ho dato una diversa priorità alle attività del mio sempre più esiguo tempo libero.
    Nonostante ciò ho continuato per tutti questi anni a tenere tutto "acceso" perché mi sembrava tradire tutti noi spegnendo NWI.

    Ora sento di essere giunto al punto dove credo di aver fatto la mia parte e staccare la spina adesso mi porta ad avere molta meno amarezza e sensi di colpa (più o meno).

    Un grosso (e tardivo perché lo sto aggiungendo ora con un edit di questo messaggio) ringraziamento va a tutti quelli che in questi 25 anni hanno dato una mano e a volte anche il braccio per portare avanti la baracca. Ovviamente senza di loro non si sarebbe neanche potuto iniziare.

    Un abbraccio (per chi lo vuole ) virtuale a tutti voi ed un augurio di continuare ad avere quanto più tempo possibile per "nerdare" coi nostri giochi preferiti.

    Francesco.

I grandi uomini fanno davvero la Storia?

Discussione in 'Altre Discussioni' iniziata da Pandrea, 25 Agosto 2014.

  1. mattia I visconti

    mattia I visconti

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    Dipende cosa si intende per forza: una grande massa di cittadini (vedi rivoluzione francese o americana) o una entità soprannaturale?
    Poi è anche vero che i grandi uomini sono descritti dalla storia: se vincesse l'ISIS contro i raid e conquisterà effettivamente l'Europa, parleremo del Califfo come un grande personaggio storico.
     
  2. Pandrea

    Pandrea Guest

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    Le forze prive di volontà della storia, come l'evoluzione europea che portò allo sviluppo della borghesia da cui nacquero i bisogni che portarono alle rivoluzioni.

    A tutti i grandi eventi, in cui gli uomini sono stati coinvolti, servivano delle condizioni di partenza. La Rivoluzione francese non poteva avvenire in Cina, ma nemmeno in Spagna o e nemmeno nella Francia del secolo prima. Queste condizioni di partenza sono il risultato di processi storici lunghissimi, a loro volta scaturiti da altri processi storici lunghissimi. In questi processi storici i grandi uomini possono avere un'influenza diversa dalle forme meramente esteriori o, in caso di vera grandezza, accelerazioni o rallentamenti? Io penso di no.

    NB: si sta parlando della storia sociale, economica, culturale, quella per cui nell'Ottocento conta dire solo che si passò dall'antico regime alla democrazia borghese con quel che ne consegue. La storia politica è ovviamente molto influenzata dagli uomini, senza Napoleone non abbiamo l'impero francese e la cartina d'Europa non si sarebbe tinta di blu, perlomeno a quella maniera.
     

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