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  2. A fine Agosto NWI smetterà di essere online....
    .... ma non smetterà di essere, nel bene e nel male, nei miei ricordi.

    Potrei scrivere "25 gloriosi anni di attività" ma sappiamo benissimo che da diversi anni il forum era praticamente morto, frequentato da pochissimi aficionados, più che altro per scrivere i loro interessanti AAR. A questa situazione di abbandono ho contribuito certamente anche io quando ho dato una diversa priorità alle attività del mio sempre più esiguo tempo libero.
    Nonostante ciò ho continuato per tutti questi anni a tenere tutto "acceso" perché mi sembrava tradire tutti noi spegnendo NWI.

    Ora sento di essere giunto al punto dove credo di aver fatto la mia parte e staccare la spina adesso mi porta ad avere molta meno amarezza e sensi di colpa (più o meno).

    Un grosso (e tardivo perché lo sto aggiungendo ora con un edit di questo messaggio) ringraziamento va a tutti quelli che in questi 25 anni hanno dato una mano e a volte anche il braccio per portare avanti la baracca. Ovviamente senza di loro non si sarebbe neanche potuto iniziare.

    Un abbraccio (per chi lo vuole ) virtuale a tutti voi ed un augurio di continuare ad avere quanto più tempo possibile per "nerdare" coi nostri giochi preferiti.

    Francesco.

I servizi segreti italiani pagano i talerbani?

Discussione in 'Off Topic' iniziata da Hieronimous Bosch, 15 Ottobre 2009.

  1. Armilio

    Armilio

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    I francesi hanno smentito il times. :contratto:
     
  2. generalkleber

    generalkleber

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    Credo che occorra considerare il contesto, prima di alzare sdegno o muri di moralismo, da tutte le parti. E' chiaro che nel teatro _tutti_ trattano con le autorità dei luoghi in cui operano. Poiché si tratta di "restaurare la democrazia" occorre, nei fatti, fornire sostanziasi aiuti alle genti dei luohi. Questi aiuti possono essere cibo, acqua, ma anche un ospedale o lavori pubblici o, ancora, un occhio chiuso sul raccolto e lo smistamento dell'oppio. Far finta di no è da ingenui. Che questi "investimenti" siano spontanei, richiesti o nei fatti imposti tramite ricatti, per quanto questi ultimi siano ammantati di cortesia, è sempre difficile da discernere, soprattutto in un'area culturale così distante dalla nostra, e rispetto ai cui codici culturali siamo del tutto estranei. Immagino, cioé, che un rappresentante locale possa "chiedere" un aiuto a ricostruire una casa/strada/... garantendo l'eterna riconoscenza dei locali. Vai a capire se questa è una richiesta, un ricatto o un dono volontario degli occidentali. E questo lo fanno tutti. Non sono soldi dati direttamente (come temo sia stato nel caso della Sgrena in Irak) ma sono comunque impegni. Se poi si tratta di chiudere unocchio sull'oppio allora non sono soldi dati direttamente ma sempre soldi sono.
    Stiamo viziando gli Afghani? Inevitabile se stiamo lì per "restituire loro la democrazia": dobbiamo fare i buoni. E dobbiamo esser molto buoni perché i comportamenti dei singoli verso i locali, inevitabilmente, tendono ad essere, come minimo, deprecabilmente e offensivamente paternalistici. E forse qualcosa di peggio.
    Dopodiché è chiaro che uno non dovrebbe fidarsi mai, soprattutto là. Buoni si ma fessi no. L'errore, credo, sia stato dei Francesi che si sono fidati di una specie di invito a dialogare. Vacci, ma portati qualche carro armato...
     

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