1. A fine Agosto NWI smetterà di essere online....
    .... ma non smetterà di essere, nel bene e nel male, nei miei ricordi.

    Potrei scrivere "25 gloriosi anni di attività" ma sappiamo benissimo che da diversi anni il forum era praticamente morto, frequentato da pochissimi aficionados, più che altro per scrivere i loro interessanti AAR. A questa situazione di abbandono ho contribuito certamente anche io quando ho dato una diversa priorità alle attività del mio sempre più esiguo tempo libero.
    Nonostante ciò ho continuato per tutti questi anni a tenere tutto "acceso" perché mi sembrava tradire tutti noi spegnendo NWI.

    Ora sento di essere giunto al punto dove credo di aver fatto la mia parte e staccare la spina adesso mi porta ad avere molta meno amarezza e sensi di colpa (più o meno).

    Un grosso (e tardivo perché lo sto aggiungendo ora con un edit di questo messaggio) ringraziamento va a tutti quelli che in questi 25 anni hanno dato una mano e a volte anche il braccio per portare avanti la baracca. Ovviamente senza di loro non si sarebbe neanche potuto iniziare.

    Un abbraccio (per chi lo vuole ) virtuale a tutti voi ed un augurio di continuare ad avere quanto più tempo possibile per "nerdare" coi nostri giochi preferiti.

    Francesco.

Il Sergente - Rigoni Stern, Paolini

Discussione in 'Media' iniziata da pak, 31 Ottobre 2007.

  1. ALombardi

    ALombardi

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    D'accordo su tutto. Infatti i libri di Stern e Revelli sono per me belli proprio quando descrivono il mondo delle montagne, e i riflessi negativi di una guerra sicuramente da quelle genti non sentita nè voluta (ad onor del vero anche come la 1gm). Come si è capito, non mi piacciono quando traspare un pò troppo, specie in Revelli, un livore di parte, tra l'altro molto d'antan (d'antan anni '60-'70, ossia da piena ri-militarizzazione antifa, cfr. Revelli, cito a memoria, "i tedeschi, queste bestie. Soltanto quando li stavamo per fucilare e ci imploravano, come sempre, si ricordavano di essere uomini" - affermazione questa che mi sembra un pò troppo calvinista. Tutti i C.ti partigiani con i quali ho parlato, tra i quali Piero Piero (Piero Urati), uno dei migliori C.ti partigiani, non sono mai stati così tranchant verso i tedeschi; curiosamente, ma penso che sia lo spirito guelfovsghibellino italiano del particulare, non ho praticamente mai trovato un rispetto per l'avversario tra appartenenti dell'RSI vs partigiani e viceversa).
     
  2. ange2222

    ange2222

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    indubbiamente !

    credo che non ci sarà mai, la guerra civile ha lasciato segni troppo profondi, manca e mancherà sempre una comune visione storica di quegli anni; del resto è emersa negli ultimi anni una revisione (non Revisionismo :p ) dei fatti del Risorgimento, unità d'Italia, brigantaggio, della figura di Garibaldi, ecc..
    Non riesco a immaginare quanto tempo ci vorrà per avere una storia comune a tutti.
     

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