1. A fine Agosto NWI smetterà di essere online....
    .... ma non smetterà di essere, nel bene e nel male, nei miei ricordi.

    Potrei scrivere "25 gloriosi anni di attività" ma sappiamo benissimo che da diversi anni il forum era praticamente morto, frequentato da pochissimi aficionados, più che altro per scrivere i loro interessanti AAR. A questa situazione di abbandono ho contribuito certamente anche io quando ho dato una diversa priorità alle attività del mio sempre più esiguo tempo libero.
    Nonostante ciò ho continuato per tutti questi anni a tenere tutto "acceso" perché mi sembrava tradire tutti noi spegnendo NWI.

    Ora sento di essere giunto al punto dove credo di aver fatto la mia parte e staccare la spina adesso mi porta ad avere molta meno amarezza e sensi di colpa (più o meno).

    Un grosso (e tardivo perché lo sto aggiungendo ora con un edit di questo messaggio) ringraziamento va a tutti quelli che in questi 25 anni hanno dato una mano e a volte anche il braccio per portare avanti la baracca. Ovviamente senza di loro non si sarebbe neanche potuto iniziare.

    Un abbraccio (per chi lo vuole ) virtuale a tutti voi ed un augurio di continuare ad avere quanto più tempo possibile per "nerdare" coi nostri giochi preferiti.

    Francesco.

Il soldato della bandiera rossa sul reichstag

Discussione in 'Età Contemporanea' iniziata da Raufestin, 4 Agosto 2007.

  1. Long Tom

    Long Tom

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    :eek:fftopic:Sicuramente dopo la foto lo avranno :hung:avevano le loro buone ragioni giusto Konev?':D:)
    dopo quello ke hanno combinato i nazi in russia basta vedere la foto della partigiana per accorgersi (l'album ke ha postato Mefisto) delle loro malefatte.......:eek:fftopic:

    cmq tornando in topic lenfil ha lo stesso avatar di quella foto solo che il soldato..............sventola una bandiera.................................. :confused::confused::confused::confused::confused:nipponica????:confused::humm:o_O
     
  2. skuby

    skuby

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    anche questa su Stalingrado ha il suo bel significato, tragica nella sua immediatezza
     

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  3. balena

    balena

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    La campagna di Russia, fu dall'inizio alla fine, di una durezza impressionante per entrambi gli shieramenti.

    Ad un atavico profondo odio etnico si mescolò la piu profonda contrapposizione politica e 2 stati maggiori senza necessità di rendere conto ad un corpo elettorale. Inoltre le condizioni climatiche e in generale della vita al fronte particolarmente terribile esarcebarono anche gli animi meno coinvolti politicamente.

    Entrambi gli schieramenti per tutta la campagna si macchiarano dei
    piu efferati crimini contro il nemico.

    UN tedesco che cadeva, anche solo nel 42, prigioniero dei sovietici ebbe ben poche probabilità di arivare vivo alla fine della guerra, le probabilità diminuivano ancora se il tedesco vestiva una divisa da SS, anche se poi in realtà piu fonti indicano di come la wermacht non fu da meno in fatto di efferatezze.

    Penso di poter collegare la foto della partigiana, spero di non sbagliarmi, a un racconto di un amico Russo.

    Pare che ci fosse un'intensa attivita "partigiana" nel periodo in cui i tedeschi si avvicinarono a Mosca. Ragazzi molto giovani, non in divisa e disarmati, attraversavano le linee ponendosi come obiettivi casee dispense tedesche dando ala fiamme questi edifici. Il tentativo era ovviamente quello di rendere ancora piu scomodo l'inverno agli assedianti.

    Una ragazza partigiana fu catturata e toturata ed impiccata.

    la propaganda sovietica trasformo questa ragazza disarmata catturata e barbaramente uccisa in una delle icone della resistenza sovietica a mosca.

    Ogni soldato combatteva radoppiando gli sforzi per vendicare quella ragazza..... Ovviamente ogni tedesco che cadeva nelle mani russe diventava ppossibile oggetto della vendetta di quella barbaria...

    Prendetelo per quello che e'.... Il racconto di un amico russo ...
    però credo che sia la testimonianza di come la crudelta non fece sconti, mai, ne fra vincitori e vinti, tra maschi e femmine, tra militari e civili.... e cosi via...
     

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